Fino ad oggi la mia attività va benissimo anche senza un sito: perché dovrei averne uno?

Spesso questa domanda ci vien fatta da esercenti, professionisti e titolari di piccole aziende che non hanno ancora un sito internet. Costa soldi e serve a poco, ci dicono.
Ma una funzione fondamentale per cui vale la pena avere un sito internet c’è, eccome. Oggi e sempre più spesso, infatti, quando vogliamo comprare qualcosa, o cerchiamo un professionista o ci serve un servizio per la casa, per l’auto ecc., non prendiamo più in mano le pagine gialle di carta (che scompariranno prima o poi…). Andiamo su internet, apriamo Google e scriviamo quel che ci interessa: materassi. Idraulici. Volantini ipermercati Torino. Psicologi. Toilette per cani. Vogliamo cercare il posto più vicino a casa, magari anche trovare il numero e dare un colpo di telefono. Oppure vogliamo confrontare i prezzi. E’ un diritto di chi sta per spendere i propri soldi vedere che cosa costa di meno. Il piccolo ottico sotto casa pensa: ma i miei clienti sono tutti del quartiere, passano qui davanti, che bisogno c’è di un sito internet. Non è così. Nell’era di internet quello che è vicino può diventare molto lontano e viceversa: e se il suo cliente abituale trova un’offerta più vantaggiosa dall’ottico concorrente che si è messo su Groupon? E se prima di comprare quegli occhiali di moda vuol vedere dove costano meno? E se per riparare gli occhiali invece che dall’ottico che glieli ha fatti decide già che c’è di rivolgersi all’ottico concorrente da cui ha comprato in offerta il liquido per le lenti trovato su Groupon? E se il cliente, non ricordando l’orario del negozio dell’ottico vicino casa, cerca il numero di telefono su internet e non trovandolo, per non fare viaggi a vuoto, si rivolge all’ottico vicino al lavoro? Visto quanti modi di perdere i clienti ha chi non è su internet? La gente cerca tutto e sempre più su internet, questo è assodato. Ed è questo il motivo per cui oggi vale la pena avere un sito: per essere trovati, esistere nell’elenco, esattamente come un tempo pagavamo le pagine gialle. Invece oggi funziona altrimenti: io mi faccio un sito Google mi mette nell’elenco automaticamente. E se il mio sito è fatto da professionisti bravi, Google mi metterà fra i primi dell’elenco così mi vedranno subito, sia i clienti vicini sia quelli lontani.
Certo, a ben pensarci qualche ragione ce l’hanno anche quelli che resistono senza internet: magari non hanno confidenza col mezzo e devono farsi aiutare da parenti o dipendenti, il che è imbarazzante. Soprattutto poi, subiscono un ignobile martellamento di offerte poco chiare, a volte del tutto fraudolente, e che, in sostanza, quasi mettono in cattiva luce l’imprenditore, magari non più giovane, dicendogli che non è al passo con i tempi. Uno può anche offendersi: e chi l’ha detto? Per esempio, volendo, si può vivere senza un cellulare, giusto? Già ma senza cellulare ormai non si potrebbero raggiungere la gran parte dei propri contatti. Il punto è che la comunicazione cambia continuamente. Di tanto in tanto è necessario investire in qualcosa di nuovo, che sia lo smartphone o il computer, o altro. Un piccolo sito web oggi ha la funzione indispensabile (e pure il prezzo) che avevano una volta i biglietti da visita, col vantaggio che poi non bisogna ristamparli, anzi bastano pochi clic per cambiare il testo, per esempio l’orario di apertura, ecc. Inoltre, con poca spesa, il sito web fa quello che ancor oggi fanno, ma in modo più limitato, tutti i tanti strumenti a supporto dell’attività: i dépliant sconti, la vetrina del negozio e gli scaffali interni, il carrello spesa, la cassa, la segreteria telefonica, la buca della posta, il cartello con l’orario, i moduli da compilare, e molto, molto altro… Quello che un sito internet non potrà mai fare, però, è sostituire la capacità di un bravo imprenditore. Ma potrà aiutarlo molto.

Lascia un commento